Come ben saprete tutti Microsoft ha dichiarato guerra a Google con il suo nuovo servizio di ricerca online:
Bing. Tutti vi sarete chiesti cosa significherà mai questo nome... Beh stranamente si sono ispirati, dai tanto in voga nel mondo opensource, agli acronimi ricorsivi, tipo
PHP (PHP Hypertext Preprocessor),
GNU (GNU's Not Unix) oppure
WINE (WINE Is Not an Emulator). Quindi Bing "ovviamente" non poteva che significare
Bing Is Not Google, aggiungerei per fortuna!

Ora la notizia che ormai è sulla bocca di tutti è che Bing vuole indicizzare i tweets del famosissimo servizio
Twitter. Tanto per provare a intaccare una fetta del mercato che detiene Google, ora non so se riuscirà in un impresa tale.
Ma il punto non è questo, questa era solo un infarinatura sull'argomento di cui si parla sul sito
Tom's Hardware (noto sito editoriale che si occupa di hardware, portatili, telefonini, ICT Business, elettronica di consumo e videogiochi): "
Bing indicizza anche Twitter, e se ne vanta". Cito un pezzo dell'articolo:
Microsoft Bing ha iniziato a indicizzare i messaggi di Twitter. Da mercoledì scorso, infatti, gli utenti hanno rilevato, fra i risultati di alcune query, i testi di noti blogger e celebrità online che fanno un abbondante uso di Twitter.
Fin qui tutto nella norma, se non fosse per l'immagine che segue il testo:

Ebbene si! E di questa cosa se ne sono accorti in più di qualcuno. :D
Ovviamente chi di voi volesse leggere l'articolo "incriminato" lo può trovare a questo indirizzo http://www.tomshw.it/news.php?newsid=18686.
Quindi che dire se non un grazie all'autore dell'articolo Dario D'Elia che inconsapevolmente mi ha reso "famoso"

Mi posso ritenere molto contento, e se Microsoft si vanta non posso vantarmi anch'io?!